WELFARE AZIENDALE: UNA BREVE SINTESI.

La Legge di Stabilità 2016 ha reintrodotto la detassazione del premio di produttività ed ha riformato l’art. 51 del T.U.I.R. rivedendo ed estendendo le tipologie di benefits.
La legge di Stabilità 2017 ha previsto ulteriori agevolazioni fiscali per le erogazioni di benefits compresi nel Welfare Aziendale inseriti nella retribuzione del dipendente relativamente all’incremento di produttività.
Il Welfare aziendale può essere definito come un sistema, o meglio, un insieme di benefits e prestazioni, messo a disposizione dal datore di lavoro, che favorisce un maggior benessere ai dipendenti e alle loro famiglie.
L’agevolazione fiscale dei premi di produzione consiste in:

  • Tassazione agevolata del 10% (in luogo della tassazione ordinaria) del premio di produzione fino a euro 2.000,00 (con reddito fino ad euro 50.000,00);
  • Tassazione agevolata del 10% (in luogo della tassazione ordinaria) del premio di produzione fino ad euro 2.500,00 per quelle aziende che coinvolgono con commissioni paritetiche i dipendenti nella partecipazione ed organizzazione del lavoro (con reddito fino ad euro 50.000,00);
  • Esenzione totale IRPEF sull’erogazione di benefits in sostituzione dei premi di risultato con i limiti previsti nei precedenti due punti.

Quindi, rispetto all’erogazione in denaro, la conversione del premio in Welfare Aziendale consente sia all’azienda sia al lavoratore di risparmiare gli oneri fiscali e contributivi.
Per usufruire di tale agevolazione fiscale, è necessario che il Welfare Aziendale sia previsto dai contratti aziendali e territoriali sottoscritti dalle Associazione Sindacali.
Per il datore di lavoro, l’applicazione del Welfare Aziendale presenta il vantaggio dell’esenzione IRPEF nell’utilizzazione del benefits da parte del dipendente e della sua famiglia, a condizione che tale prestazioni siano ricomprese all’interno delle negoziazioni tra l’azienda ed il personale.
I benefits del Welfare Aziendale, a titolo esemplicativo, possono essere ricompresi nelle seguenti aree:

  • Istruzione ed educazione;
  • Assistenza sociale/sanitaria per anziani e disabili;
  • Contributi previdenziali ed assistenziali;
  • Previdenza complementare;
  • Voucher per beni e servizi di valore non superiore ad euro 258,23

Il Welfare Aziendale conviene all’azienda ma anche al lavoratore, che oltre a godere di questi benefits, su di esso non subisce trattenute.

Il tema relativo al Welfare Aziendale rappresenta un argomento relativamente nuovo per il nostro paese ma è considerato particolarmente importante in altri paesi da parte dei lavoratori nella scelta di una azienda piuttosto che un’altra: i benefits riconosciuti hanno un peso determinante nella percezione del potere d’acquisto della propria busta paga,  rappresentando, altresì, un aspetto positivo per mantenere personale di talento all’interno dell’azienda e al contempo costituiscono per le aziende un forte fattore di attrazione e reputazione.

Lì 9 gennaio 2018